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Vende l’Oro di Famiglia e Svuota 2 Libretti per Giocare alle Slot Machine

La triste storia raccontata da un ex baby scommettitore milanese è quella che vi raccontiamo oggi.

Il giovane ragazzo milanese ha cominciato a darsi al gioco delle scommesse sportive e delle slot machine all’età di 14 anni ed ha continuato per 7 anni essendo schiavo del gioco d’azzardo.

Il tutto è iniziato a scuola dove con gli amici si preparava la schedina da giocare. Il tutto era un semplice passatempo, ma poi frequentando la sala scommesse ha cominciato con il poker per poi arrivare alle slot machine arrivando a bruciare migliaia di euro.

Il giovane, infatti, ha venduto l’oro di famiglia, è riuscito a svuotare due libretti e si è fatto anche i debiti pur di giocare. Oggi ha 21 anni ed è riuscito a liberarsi da questa malattia. Il giovane, attualmente, fa il barista e non gioca più.

L’ex baby giocatore ha raccontanto che era all’ultimo anno si scuole medie quando con gli amici andava alla snai a giocare le commesse e nonostante il gioco fosse vietato ai minori nessuno diceva nulla e li lasciava giocare tranquillamente.

Un giorno ha messo 4 – 5 euro in una slot ed ha vinto 850 euro e da li è iniziata la malattia perché quella vincita con così pochi soldi lo ha ingannato e fatto entrare nel tunnel e se un giorno vinceva, quello dopo rigiocava tutto perché era ossessionato.

In alcuni momenti, il giovane si sentiva un idiota, ma non riusciva a smettere e continuava a giocare e perdere denaro alle slot fino ad arrivare a toccare il fondo e vendere la fede di matrimonio del padre pur di giocare.

Ora sono 4 mesi che l’ex baby giocatore non gioca più neanche una schedina, non è semplice, ma si sta facendo aiutare e finalmente si sente una persona pulita anche se ancora non può dire di essere guarito.

Il gioco d’azzardo non deve essere illegale, ma di certo sarebbe meglio attuare maggiori controlli per evitare che i minorenni possano giocare e fare in modo che nessuno possa arrivare a giocare delle somme così elevate.

Ad ogni modo, ora il sogno del giovane è quello di avere un bar di proprietà e non mettere nessuna slot machine o altro gioco d’azzardo al suo interno.

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